dolore

Almeno una volta, per quasi tutti, durante una seduta odontoiatrica, il paziente si è sentito dire dal dentista "questo dente purtroppo è da devitalizzare, cioè dobbiamo togliere il nervo" (ricordiamo che un dente devitalizzato si disidrata, diventa più fragile e si rompe più facilmente). Generalmente, per quanto il concetto di "devitalizzazione" di per sè sia fin da subito evidente ai più, le motivazioni e sopratutto le metodiche, così come le conseguenze nel breve e medio - lungo termine, non sono ben chiare.

 

Ci si sveglia al mattino con una forte sensazione di fastidio in bocca. Le mascelle indolenzite, i denti che fanno male. La prima reazione, di solito, è il timore che sia spuntata un’altra carie. E invece, molto spesso, si tratta di qualcos’altro: il bruxismo. Di che cosa si tratta? Di quel fenomeno per cui, durante la notte, si digrignano i denti, serrando le mandibole e contraendo quindi tutta la muscolatura che presiede alla masticazione. Tutto avviene inconsciamente e quasi sempre nel sonno. Nei casi più seri, accade anche durante il giorno.